Che cos’è il Rel NoFollow e quando va usato

Nel 2010 viene ufficializzata la versione 5 di HTML all’interno della quale si afferma che il valore nofollow inserito nell’attributo rel=” “ indica che il link non è controllato dall’autore della pagina o dal suo editore oppure che il link è stato inserito per un accordo commerciale tra le persone affiliate alle due pagine.

Cos’è il Rel NoFollow

Il Rel NoFollow è un attributo che viene assegnato ai links, è molto importante perché stabilisce il peso che un link può dare al posizionamento di un sito web.
L’attributo NoFollow serve ai motori di ricerca per non far seguire un determinato link dallo spider, questo per far si che il posizionamento del sito che riceve il link non sia influenzato dal link stesso.

Come si usa il Rel NoFollow

Per usare l’attributo NoFollow basta inserirlo all’interno del codice del link:

<a href=””miosito.it”” rel=””nofollow””>Testo</a>

Quando si usa il NoFollow

Test condotti sull’uso del NoFollow hanno dimostrato come ogni motore di ricerca interpreti questo attributo in modo differente. Si è inoltre evidenziato come Google interpreti il NoFollow in modo poco coerente assegnando comunque la popolarità in alcuni casi.

Sicuramente un buon utilizzo del NoFollow è quello di inserire l’attributo in caso di vendita di link oppure se si ricevono numerosi link di scarso valore nelle firme dei commenti o nei forum.

In generale i links senza il nofollow non sono penalizzati dal punto di vista del PageRank, soprattutto se il link punta a un portale autorevole e ben visto dal motore di ricerca. E’ bene invece usare il nofollow nel caso di siti non molto conosciuti o potenzialmente di spam per evitare penalizzazioni da Google.

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